Gabriele Rigon, nato nel 1961, è un pilota di elicotteri ed un “Combat Camera” dell’Aviazione dell’Esercito. Ha cominciato a scattare fotografie durante le missioni militari di pace che lo hanno portato in molte delle zone calde del nostro pianeta quali la Namibia, il Kurdistan, l’Albania, la Somalia il Libano, l’Iraq e l’Afganistan. Considerato un eclettico, spazia dal reportage di guerra al nudo femminile, dalla moda allo spazio, non a caso ha lavorato sei anni per conto dell’Agenzia Spaziale Europea al seguito dell’Astronauta italiano Paolo Nespoli. Lui stesso afferma che la fotografia è uno strumento straordinario, e racconta che solo la fotografia gli ha permesso di trovarsi, nell’arco di tempo inferiore ad un mese, a Kabul per documentare la guerra, a Houston per raccontare l’addestramento degli astronauti, e a Milano durante la “Fashion Week” per raccontare il mondo della bellezza e dell’effimero.

Cultore della fotografia, affermatosi a livello nazionale ed internazionale soprattutto per la sua interpretazione della bellezza femminile, ha tenuto diversi workshop sia in Italia che all’estero.

Ha inoltre lavorato come docente di fotografia presso l’Università IUAV di Venezia nella facoltà di Architettura e Design. Negli ultimi quindici anni i suoi interessi fotografici si sono spostati allo studio del corpo e della bellezza femminile.

Ha realizzato oltre 60 copertine di libri, ha esposto in decine di mostre fotografiche, le sue foto sono state pubblicate in tutto il mondo. La sua attenzione si rivolge in particolare alla figura femminile, ispiratrice sia di forma, sia di erotismo. Secondo Gabriele “EROS” non è solamente il nudo, ma l’essenza stessa della femminilità. Considera il nudo femminile seducente ed irresistibile, forse una delle forme più belle della natura.