THE DREAMS AND DISAPPOINTMENTS FROM THE WHITE CITY

  

"I was born in Belgrade, but my homeland do not exist any  more...after the  war in former Yuguslavia, I woke up in the same bed in the same city but in another country Serbia. So that's how I become Serbian. I studied philosophy and photography and from year to year, it has become one and the same thing for me. I worked as a fashion photographer for several years, I'm taking just fine art photos. The camera became an extension of my hand, I hid myself behind the camera and and I'm watching this terrifying life as through a keyhole with wonder and curiosity of a child.

I can't feel my hands without cameras in them, I can't stop a thought without clicking sound. I need a new lens as a new eyes to see better... In last two years I'm taking just black and white photos and using some analog cameras. My personal project The dreams and disappointments from the White City is over now, and soon I will start to work at the new one, Communism made me beautiful"

 

 I SOGNI E LE DELUSIONI DALLA CITTA' BIANCA


Sono nata a Belgrado, ma la mia città non esiste più... dopo la guerra nella ex Yugoslavia mi sono svegliata nello stesso letto, ma in un altro paese, la Serbia. Ecco come sono diventa serba. Ho studiato filosofia e fotografia e anno dopo anno sono diventate per me la stessa cosa. Ho lavorato come fotografa di moda per diversi anni, oggi faccio solo fotografie artistiche. La fotocamera è un’ estensione della mia mano, mi nascondo dietro di essa e guardo questa terribile vita come dal buco di una serratura, con lo stupore e la curiosità di un bambino. Non posso stare senza una fotocamera tra le mani e senza sentire il suono del click. Ho bisogno di nuove lenti come nuovi occhi per vedere meglio… Negli ultimi due anni ho fatto solo foto bianco e nero, usando macchine analogiche. Il progetto che presento "I sogni e le delusioni dalla Città Bianca" ora è terminato e presto ne inizierò un altro “Il Comunismo mi ha resa meravigliosa”.