CARTA DA VIAGGIO/ALIGHT

 

“Questo libro/oggetto è strumento di indagine, d’esperienza. È un dispositivo con il quale spostare, se pur parzialmente, il punto di vista sulla realtà. 

Inevitabilmente questa pratica mette sotto pressione le nostre capacità di interpretare ciò che ci circonda: la nostra relazione con quello che consideriamo “il mondo”. 

Potrebbero essere proprio i fruitori di Carta da viaggio/Alight ad individuare dei percorsi cognitivi alternativi attraverso un coinvolgimento diretto e intuitivo.”

Pietro D’Agostino, Roma, 1958. Segue un corso di fotografia presso l’Istituto Europeo di Design di Roma nel 1980. Nel 1998, insieme a Nicola Forenza e Alessandro Vescovo, dà inizio al progetto del gruppo Pan-ikon, che esordisce alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma nel 2000. Inizia nel 2001 una collaborazione con la rivista online Cultframe – arti visive. Con i musicisti Marco Ariano, Elio Martusciello, Gianfranco Tedeschi fonda, nel 2009, il progetto Xubuxue pubblicando nel 2010, attraverso l’etichetta discografica Die Schachtel, un cd-dvd dal titolo Elliptical fotopartiture per tre improvvisatori. Con Marco Giovenale mette in scena nel 2009 un’azione/installazione dal titolo Atto senza attori. Insieme alla danzatrice Alessandra Cristiani nel 2008 attua un’esperienza tra danza e luce, Onda particella, che documenta sia in fotografia che in video, materiale poi utilizzato nello spettacolo teatrale Entrana. Sempre nel 2008 viene invitato a proiettare i suoi video nella rassegna Italian Experimental Cinema. Nel 2007 pubblica con Mercanti Editore il libro fotografico Una qualità ritrovata. Nel 2006 collabora con la scrittrice e poetessa svizzera Prisca Agustoni ad un libro di racconti brevi dal titolo A neve ilìcita per la Nankin Editorial di San paolo del Brasile. Il video Trascrizioni viene selezionato e ottiene una menzione speciale nella rassegna internazionale di cinema astratto Abstracta nel 2006.

 

Tra le varie esposizioni: le edizioni 2013 e 2014 di EX.IT – Materiali fuori contesto, Albinea (Re); nel 2012 Oltre, nella Sala Manzù di Bergamo; nel 2011, nella Galleria Gallerati di Roma, Correlazioni e Experience #1 nel 2009; nel 2006 Un’esperienza di luce messa in opera da Pan-ikon al Festival Internazionale di Fotografia di Roma, e a Padova Prima luce, da Weston a Giacomelli in Aprile Fotografia.

 

Immagini dell’autore fanno parte delle collezioni della Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Roma, della Bibliothèque Nationale de France di Parigi e del Museo di Fotografia Contemporanea di Cinesello Balsamo. Il video Trascrizioni è inserito nel fondo documentario Maria Zambrano dell’Istituto Cervantes di Roma. Attualmente è socio dell’associazione Punto di Svista – Arti visive in Italia e membro della redazione della omonima testata giornalistica.