ARCHIVI FOTOGRAFICI: passato, futuro, potenzialità

 

Il seminario è dedicato agli archivi fotografici, partendo dall’analisi degli archivi privati (prevalentemente familiari) per arrivare agli archivi pubblici. Quali sono le potenzialità di un archivio fotografico? Perché è fondamentale prendersene cura attraverso il riordino, la catalogazione e la digitalizzazione? Quale è il suo utilizzo in ambito artistico? Sono alcune delle domande su cui verterà il seminario. Storia e memoria, in particolare, vengono associate all’idea stessa di archivio, ma un’ulteriore apertura è in ambito artistico attraverso l’interpretazione e il riuso che ne fanno gli artisti contemporanei (ad esempio John Baldessarri, Franco Vaccari, Malekeh Nayiny, Carolle Benitah, Joachim Schmidt ecc.) creando un nuovo linguaggio.

Durante il seminario gli studenti avranno la possibilità di osservare dal vero le foto d’epoca (dagherrotipi, ferrotipi, stampe all’albumina, stampe ai Sali d’argento…) e negativi su vetro che saranno oggetto anche di una lezione sui diversi livelli di lettura dell’immagine fotografica.

La fase conclusiva del seminario sarà quella di costruire un racconto di fantasia partendo dall’analisi e libera interpretazione delle immagini d’archivio. 

 

Manuela De Leonardis (Roma 1966), storico e critico d’arte scrive dal 2004 di arti visive su il manifesto/Alias e Exibart. Dal 2009 è redattore di art a part of cult(ure). E’ ideatrice e curatrice di Cake. La cultura del dessert tra tradizione Araba e Occidente (Postcart 2013), art & food book a sostegno di Bait al Karama. Con Postcart (collana postwords) ha pubblicato A tu per tu con i grandi fotografi  Vol. I (I edizione 2011; II edizione 2013), A tu per tu con i grandi fotografi e videoartisti Vol. II (2012) e A tu per tu con gli artisti che usano la fotografia  Vol. III (2013).

 

Attraverso la voce diretta dei fotografi, degli artisti e dei videoartisti che usano la fotografia, l’autrice esplora nuovi territori della fotografia e dell’arte, entrando in diretto contatto con i protagonisti che ne vivono le complessità e le contaminazioni.

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